Dott. Sergio De Salvatore

SERGIO
DE SALVATORE

Ortopedia e Traumatologia

Dott. Sergio De Salvatore
SERGIO
DE SALVATORE
Ortopedia e Traumatologia
Una paziente affetta da scoliosi idiopatica

Table of Contents

Scoliosi Idiopatica Significato: Un Approfondimento sulla Patologia Vertebrale

Introduzione

La scoliosi idiopatica è una deformità della colonna vertebrale che si sviluppa durante la crescita dell’individuo. Si tratta della forma più comune di scoliosi e spesso si manifesta durante l’adolescenza. Ma cosa significa esattamente “scoliosi idiopatica”?

Significato della scoliosi idiopatica

La scoliosi idiopatica è definita come una curvatura laterale della colonna vertebrale di almeno 10 gradi, accompagnata da una rotazione delle vertebre. La parola “idiopatica” indica che la causa specifica della condizione è sconosciuta. Questo tipo di scoliosi può svilupparsi senza una causa evidente e non è associata a malattie o condizioni mediche specifiche.

Prevalenza nella popolazione generale

La scoliosi idiopatica è molto comune nella popolazione generale, colpendo circa il 3% degli adolescenti. Le ragazze hanno maggiori probabilità di sviluppare la condizione rispetto ai ragazzi. La maggior parte dei casi di scoliosi idiopatica è lieve e non richiede trattamenti invasivi. Tuttavia, in alcuni casi, la curvatura può progredire e richiedere interventi medici.

Secondo la Scoliosis Research Society (SRS) è possibile dividere la scoliosi in base all’età di insorgenza. In ragazzi con età inferiori ai 10 anni si parla di scoliosi early onset (ad insorgenza precoce). Sopra i 10 anni invece si parla di scoliosi adolescenziale. La prima verrà successivamente approfondita in un capitolo dedicato.

Cause e Fattori di Rischio

Le cause esatte della scoliosi idiopatica non sono ancora state identificate. Tuttavia, alcuni fattori di rischio possono contribuire allo sviluppo della condizione.

Cause sconosciute

Nonostante gli sforzi della comunità medica e scientifica, la causa specifica della scoliosi idiopatica rimane sconosciuta. Gli esperti ipotizzano che una combinazione di fattori genetici e ambientali possa contribuire alla sua comparsa.

Ereditarietà

Uno dei fattori genetici che potrebbe giocare un ruolo nella scoliosi idiopatica è l’ereditarietà. Le ricerche hanno dimostrato che la scoliosi può essere più comune in famiglie in cui uno o entrambi i genitori hanno avuto la stessa condizione. Sebbene non sia un’assicurazione che un figlio svilupperà la scoliosi se i genitori ne sono affetti, l’ereditarietà sembra svolgere un ruolo nella predisposizione alla condizione.

Mutazioni genetiche

Alcune mutazioni genetiche possono influenzare la formazione della colonna vertebrale durante la crescita, aumentando così il rischio di sviluppare la scoliosi idiopatica. Tuttavia, è importante sottolineare che la scoliosi idiopatica non è causata da una singola mutazione genetica, ma da una combinazione complessa di fattori genetici. Come riportato in un articolo che ho pubblicato su una rivista scientifica nel 2022, emerge che ci sono oltre 10 geni differenti coinvolti nello sviluppo della scoliosi. Per maggiori approfidimenti clicca qui.

Fattori Ambientali

Diversi fattori ambientali possono contribuire all’insorgenza della scoliosi idiopatica. Questi fattori possono includere:

Postura errata

La scoliosi è una malattia vera della colonna vertebrale. Al contrario di quanto si creda, l’utilizzo di zaini pesanti e il mantenimento di posture scorrette con causano la scoliosi. Ad oggi non esistono studi scientifici di alto livello che dimostrino questa correlazione. Tuttavia, mantenere una postura scorretta per lunghi periodi di tempo può mettere una pressione eccessiva sulla colonna vertebrale, generando contratture vertebrali e quello che viene definito: “atteggiamento scoliotico”. La postura scorretta potrebbe derivare da abitudini quotidiane, come sedersi in modo errato o portare pesi in modo improprio.

Mancanza di esercizio fisico

Le stesse considerazioni valgono per l’attività fisica. Uno stile di vita sedentario può influenzare negativamente lo sviluppo muscolare e la forza della colonna vertebrale. La mancanza di esercizio fisico può indebolire i muscoli posturali, rendendo la colonna vertebrale più suscettibile a problemi di allineamento.

Squilibrio muscolare

Un disequilibrio muscolare può mettere una pressione ineguale sulla colonna vertebrale, causando una curvatura laterale. Questo può verificarsi quando i muscoli su un lato del corpo sono più forti o più tesi rispetto all’altro lato.

Lesioni o traumi alla colonna vertebrale

Lesioni o traumi alla colonna vertebrale possono causare una curvatura anomala della colonna vertebrale. Queste lesioni possono verificarsi durante incidenti automobilistici, cadute o attività sportive ad alto impatto.

Fattori Ormonali: Pubertà precoce

Durante la pubertà, il corpo subisce una serie di cambiamenti ormonali. Alcuni esperti ritengono che gli ormoni sessuali potrebbero influenzare la crescita e lo sviluppo della colonna vertebrale, aumentando il rischio di scoliosi idiopatica durante questo periodo.

Sindromi genetiche

Le scoliosi che originano in ragazzi affetti da sindromi genetiche non vengono definite come idiopatiche, ma sindromiche. Alcune patologie hanno mostarto un’associazione con l’insorgenza di scoliosi. La sindrome di Marfan è una condizione genetica che colpisce il tessuto connettivo. Le persone con sindrome di Marfan possono essere più suscettibili a sviluppare la scoliosi idiopatica, poiché la loro struttura ossea può essere influenzata dalla sindrome stessa.

Fattori Neurologici

Le scoliosi che insorgono in pazienti con problematiche di questo tipo vengono definite scoliosi neurologiche. Alcune condizioni, come la paralisi cerebrale o le malattie del sistema nervoso, possono influenzare la capacità del corpo di controllare i muscoli responsabili della postura. Questo può portare a una curvatura laterale della colonna vertebrale.

Sintomi e Riconoscimento

La scoliosi idiopatica può presentare una serie di sintomi e segni riconoscibili. Riconoscere questi segnali precocemente è fondamentale per un intervento tempestivo.

Deformità vertebrale

Uno dei segni evidenti della scoliosi idiopatica è una curvatura laterale della colonna vertebrale. La curva può essere a forma di “C” o di “S” e può essere visibile quando la persona si piega in avanti.

Asimmetria del busto

La scoliosi idiopatica può causare una serie di asimmetrie del busto, come spalle o fianchi disallineati o una costa sporgente. Questi segni possono essere visibili quando la persona indossa abiti aderenti o costumi da bagno.

Dolore e disagio

Per definizione la scoliosi idiopatica dell’adolescente non causa dolore. Tuttavia, alcune persone con scoliosi idiopatica possono sperimentare dolore alla schiena o al collo a causa di contratture vertebrali. Il dolore può variare da lieve a grave e può influenzare la qualità della vita quotidiana.

Diagnosi e Valutazione

La diagnosi della scoliosi idiopatica coinvolge una serie di valutazioni mediche e radiografiche. Il riconoscimento precoce della scoliosi idiopatica è essenziale per avviare il trattamento in modo tempestivo. I genitori, gli insegnanti e i medici possono contribuire a individuare i segni della condizione attraverso controlli regolari e osservando attentamente la postura e la simmetria del corpo.

Esame fisico

Durante l’esame fisico, il medico controllerà la postura del paziente, la simmetria del busto e la mobilità spinale.

Radiografie

Trattandosi di ragazzi, prescrivere una radiografia senza un esame clinico non è indicato perché potrebbe esporre il paziente a radiazioni inutili. Le radiografie sono spesso necessarie per confermare la presenza di scoliosi idiopatica e per misurare l’angolo di curvatura. Le radiografie consentono anche di escludere altre cause di deformità spinale. In alcuni casi la scoliosi può essere causata da una spondilolistesi. Per un maggiore approfondimento su questa patologia vai all’articolo dedicato.

Esami aggiuntivi

In alcuni casi, potrebbe essere necessario sottoporsi a ulteriori esami, come la risonanza magnetica o la tomografia computerizzata, per valutare la colonna vertebrale in dettaglio e valutare l’impatto della curvatura sulle strutture nervose.

Trattamento

Il trattamento della scoliosi idiopatica dipende dall’entità della curvatura e dall’età del paziente. Le opzioni di trattamento possono variare da un’osservazione regolare, all’utilizzo di un busto o al trattamento chirurgico. In base al valore della curva scoliotica si deciderà il trattamento.

Osservazione

Nel caso di una curvatura lieve o moderata (inferiore a 20 gradi), l’approccio iniziale può essere un monitoraggio regolare della curva per valutare la sua progressione. Durante l’osservazione, il medico può richiedere visite periodiche per controllare la curvatura e valutare la necessità di ulteriori interventi.

Corsetti ortopedici – L’utilizzo del busto, vantaggi e svantaggi

Il busto è uno strumento ortopedico progettato per fornire supporto e stabilizzazione alla colonna vertebrale (scoliosi di ragazzi ancora in crescita con valori tra i 20 e i 40-45°). Viene indossato intorno al torace e all’addome per correggere la curvatura vertebrale e limitare il movimento della colonna. L’utilizzo del busto può offrire numerosi vantaggi, ma è importante considerare anche le sue limitazioni. Se vuoi un approfondimento sull’utilizzo dei corsetti nella scoliosi vai alla guida dedicata.

Vantaggi

L’obiettivo del trattamento con il busto non è quello di migliorare la curvatura. Gli studi scientifici hanno dimostrato che il busto non riduce l’entità della scoliosi, ma bensì serve per limitarne la progressione in ragazzi in crescita.

Miglioramento della postura: Il busto può promuovere una postura corretta e aiutare a mantenere l’allineamento vertebrale corretto.

Supporto e sollievo: Il busto offre sostegno e sollievo ai muscoli e alle articolazioni spinali affaticati, riducendo così il dolore e il disagio associati alla scoliosi idiopatica.

Limitazioni

Impegno costante: Per ottenere risultati efficaci, è essenziale indossare il busto per un periodo significativo ogni giorno di circa 20-22 ore. Ciò richiede impegno e disciplina da parte del paziente.

Restrizioni nella mobilità: Il busto limita il movimento della colonna vertebrale, il che può influire sulla libertà di movimento e svolgere alcune attività quotidiane.

Impatto psicologico: Indossare il busto può avere un impatto emotivo e psicologico sui pazienti, specialmente negli adolescenti. È importante offrire un adeguato supporto emotivo per affrontare queste sfide.

Come scegliere il busto

La scelta del busto giusto è fondamentale per ottenere i migliori risultati nel trattamento della scoliosi idiopatica. Ecco alcuni aspetti importanti da considerare:

  • Consultare uno specialista: Un ortopedico o un medico esperto in scoliosi possono consigliare il tipo di busto più adatto alle esigenze individuali del paziente.
  • Misurazione accurata: Il busto dovrebbe essere misurato in modo preciso per adattarsi correttamente alla struttura del corpo e alla curvatura spinale del paziente.
  • Materiale di alta qualità: Assicurarsi che il busto sia realizzato con materiali di alta qualità per garantire comfort, durata e sicurezza.
  • Regolabilità: Un busto regolabile può adattarsi meglio alle esigenze di crescita del paziente, permettendo una correzione continua della curvatura spinale.

Istruzioni per l’utilizzo del busto

  • Indossare il busto come prescritto: Seguire attentamente le indicazioni sulla durata giornaliera dell’uso del busto. Indossarlo per il periodo raccomandato per ottenere i risultati desiderati.
  • Mantenere la pulizia e l’igiene: Pulire regolarmente il busto con prodotti sicuri per mantenerlo pulito e privo di odori sgradevoli.
  • Fare esercizi appropriati: Seguire un programma di esercizi consigliato dal medico o dal fisioterapista per mantenere la forza e la flessibilità muscolare, nonostante l’utilizzo del busto.
  • Monitorare i cambiamenti: Rendere note eventuali modifiche nella forma o nella dimensione del busto e comunicarle al professionista sanitario. Questo aiuterà a garantire che il busto continui a fornire il supporto adeguato.

Vivere con il busto

L’utilizzo del busto può richiedere un periodo di adattamento e un’attenta gestione. Ecco alcuni consigli pratici per vivere con il busto:

  • Vestirsi adeguatamente: Scegliere abiti comodi e adatti al busto per garantire una vestibilità adeguata e una sensazione di comfort.
  • Mantenere una postura corretta: Anche quando non si indossa il busto, è importante mantenere una postura corretta per favorire il corretto allineamento della colonna vertebrale.
  • Supporto emotivo: Affrontare la scoliosi idiopatica e l’utilizzo del busto può essere emotivamente impegnativo. Cercare il sostegno di amici, familiari o gruppi di supporto per condividere esperienze e ricevere supporto emotivo.

Tipi di busto per la scoliosi idiopatica

Nel trattamento della scoliosi idiopatica, esistono diversi tipi di busto che possono essere prescritti in base alle esigenze individuali del paziente. Di seguito sono riportati alcuni dei tipi di busto più comuni:

  • Busto Chêneau: Il busto Chêneau è uno dei busti più utilizzati per il trattamento della scoliosi idiopatica. È realizzato su misura e si adatta strettamente al corpo del paziente. Questo tipo di busto è progettato per correggere la curva spinale e mantenere una postura corretta.
  • Busto Lyonese: Il busto Lyonese è un altro tipo di busto utilizzato nel trattamento della scoliosi idiopatica. È caratterizzato da un design a gabbia che fornisce supporto e correzione alla colonna vertebrale. Il busto Lyonese è regolabile e può essere adattato alle esigenze individuali del paziente.
  • Busto Milwaukee: Il busto Milwaukee è un busto toraco-lombare cervicale che viene utilizzato principalmente per trattare la scoliosi idiopatica in giovani pazienti. Questo tipo di busto copre l’intera colonna vertebrale, compresa la zona cervicale. È progettato per fornire un supporto completo e controllare la curvatura spinale.
  • Busto Sforzesco: Il busto Sforzesco è un busto toraco-lombare che utilizza una combinazione di barre verticali anteriori e posteriori per correggere la curva spinale. Questo tipo di busto è progettato per fornire un supporto personalizzato in base alla curvatura specifica del paziente.
  • Busto Art Brace: Un altro tipo di busto utilizzato nel trattamento della scoliosi idiopatica è il busto Art Brace. Questo busto è realizzato su misura e offre un supporto mirato alla colonna vertebrale. L’Art Brace è caratterizzato da una struttura leggera e flessibile che consente la libertà di movimento e facilita la respirazione. Questo tipo di busto è progettato per fornire una correzione tridimensionale della curva spinale e può essere regolato per adattarsi alle esigenze specifiche del paziente.

È importante sottolineare che la scelta del tipo di busto dipenderà dalla gravità e dal tipo di curva, oltre che da altri fattori specifici del paziente. Per un approfondimento più accurato sui tipi di busto vai all’articolo dedicato cliccando qui.

Terapia fisica

La terapia fisica può svolgere un ruolo importante nel trattamento della scoliosi idiopatica. Gli esercizi specifici possono aiutare a rafforzare i muscoli posturali, migliorare la flessibilità e promuovere una migliore allineamento del corpo.

Chirurgia come trattamento

La chirurgia per la scoliosi idiopatica è considerata una delle opzioni più efficaci per correggere la deformità vertebrale. Questa procedura coinvolge l’impianto viti e barre, nella colonna vertebrale per correggere la curvatura e mantenere la colonna in una posizione più diritta. È indicato in caso di scoliosi di circa 40-45° che non gioverebbero più del trattamento con busto. Il momento migliore per la chirurgia è a fine crescita, poiché si riduce il rischio di progressione o recidiva della malattia.

L’idea di operare un giovane è sempre particolarmente difficile da accettare per un genitore. Tuttavia è dimostrato dagli studi scientifici che le scoliosi con valori superiori a 30°, tendono a progredire nel corso del tempo, costringendo i pazienti ad operarsi da adulti. Trattare chirurgicamente un giovane inoltre fornisce risultati migliori e un rischio più basso di complicanze rispetto allo stesso intervento in un adulto.

Benefici della chirurgia per la scoliosi

  • Correzione della curvatura: La chirurgia offre una correzione significativa della curvatura spinale, aiutando i pazienti a raggiungere una migliore postura e allineamento del corpo.
  • Miglioramento della funzionalità: La chirurgia può migliorare la funzionalità generale della colonna vertebrale, riducendo il dolore e aumentando la mobilità.
  • Miglior qualità di vita: Con una curvatura spinale corretta, i pazienti possono sperimentare un miglioramento della qualità di vita, con una maggiore fiducia in se stessi e una maggiore partecipazione alle attività quotidiane. È stato dimostrato che pazienti trattati chirurgicamente a distanza di 20 anni stanno meglio rispetto a quelli che non hanno subito l’intervento chirurgico. La curva, infatti, tende a progredire nel tempo e a diventare più rigida, portando a contratture vertebrali costanti con relativi dolori muscolari associati.

Considerazioni importanti

Prima di prendere in considerazione la chirurgia per la scoliosi idiopatica, è fondamentale considerare alcune importanti considerazioni:

  • Valutazione approfondita: Un’adeguata valutazione da parte di un medico specializzato che si occupi di chirurgia vertebrale del giovane è essenziale per determinare se la chirurgia è la scelta giusta per il paziente. Verranno eseguiti esami e test approfonditi per valutare la gravità della curvatura spinale e la salute generale del paziente.
  • Età e maturità scheletrica: L’età e la maturità scheletrica del paziente sono fattori cruciali da considerare. In generale, la chirurgia è consigliata per i pazienti che hanno raggiunto la maturità scheletrica, in modo che la correzione possa essere più stabile e duratura.
  • Rischi e benefici: Come per qualsiasi intervento chirurgico, ci sono rischi associati alla chirurgia per la scoliosi idiopatica. È importante comprendere i rischi e i benefici potenziali della procedura e discuterli attentamente con il chirurgo.
  • Nei casi di scoliosi idiopatica, l’intervento non è una urgenza. I casi di compromissione respiratoria e cardiaca si verificano solo in pazienti con valori di curva maggiore di 90 gradi.

Tipi di intervento chirurgico

La chirurgia per la scoliosi idiopatica comprende diversi tipi di interventi chirurgici, ognuno dei quali mira a correggere la curvatura spinale e stabilizzare la colonna vertebrale. Ecco alcuni dei tipi di intervento chirurgico comuni per la scoliosi idiopatica:

  • Artrodesi vertebrale per via posteriore: Questo intervento chirurgico prevede l’uso di viti e barre e per correggere la curvatura spinale e creare una fusione solida tra le vertebre coinvolte. Durante l’artrodesi vertebrale per via posteriore, il chirurgo effettua un’incisione posteriore e lavora sulla colonna vertebrale attraverso questa via. L’obiettivo è di ridurre la curvatura e prevenire ulteriori deformità. Ad oggi è considerato l’intervento di scelta per il trattamento di questa patologia.
  • Vertebral Body Tethering (VBT): Il VBT è una tecnica chirurgica relativamente nuova utilizzata per la correzione della scoliosi idiopatica. Questo intervento coinvolge l’inserimento di corde o cavi speciali (tether) all’interno dei corpi vertebrali. Queste corde vengono quindi tirate per correggere la curvatura e stabilizzare la colonna vertebrale. A differenza dell’artrodesi vertebrale, il VBT offre una certa flessibilità nella colonna vertebrale, consentendo il mantenimento del movimento e la possibilità di crescita futura. Tuttavia, le indicazioni corrette per questa tecnica sono molto ristrette. Inoltre dai più recenti studi pubblicati è emerso un tasso di complicanze alto relativo a questa procedura (18% dei casi). Per un maggiore approfondimento clicca qui.
  • Barre di accrescimento magnetiche: Le barre di accrescimento magnetiche, o magnetically controlled growing rods (MCGR), sono un tipo di dispositivo utilizzato per la correzione della scoliosi idiopatica nei bambini in fase di crescita (scoliosi ad insorgenza precoce, in pazienti con meno di 10 anni). Queste barre vengono impiantate lungo la colonna vertebrale e possono essere regolate in modo non invasivo utilizzando un magnete esterno. Questo permette la correzione della curvatura nel tempo senza richiedere interventi chirurgici ripetuti.

È importante sottolineare che la scelta del tipo di intervento chirurgico dipende dalla gravità della curvatura spinale, dall’età del paziente, dalla maturità scheletrica e da altri fattori specifici. I chirurghi specializzati nella scoliosi valuteranno attentamente ciascun caso e consiglieranno l’intervento chirurgico più adatto per il paziente.

Stile di Vita e Prevenzione

Alcuni cambiamenti dello stile di vita possono essere utili nel gestire la scoliosi idiopatica e prevenirne la progressione.

Esercizio fisico regolare

L’esercizio fisico regolare, come lo stretching, il nuoto e l’esercizio cardiovascolare, può aiutare a mantenere i muscoli forti e flessibili, migliorando la postura e la stabilità del busto. Tuttavia, in caso di scoliosi vera, l’attività fisica non è in grado di arrestare o migliorare lo sviluppo della curvatura vertebrale.

Postura corretta

Adottare una postura corretta durante le attività quotidiane è importante per ridurre la pressione sulla colonna vertebrale e promuovere una migliore allineamento del corpo. Mantenere una buona postura durante la seduta, il sollevamento di oggetti e l’esecuzione di attività fisiche può contribuire a prevenire lo sviluppo di contratture muscolari.

Monitoraggio durante la crescita

Durante l’adolescenza, è fondamentale monitorare attentamente lo sviluppo della colonna vertebrale per riconoscere tempestivamente l’insorgenza di una curvatura. I controlli regolari da parte di medici o ortopedici possono contribuire a individuare precocemente la scoliosi idiopatica e ad avviare il trattamento appropriato, se necessario.

Conclusioni

La scoliosi idiopatica è una condizione comune della colonna vertebrale che può manifestarsi durante l’adolescenza. Sebbene la causa specifica rimanga sconosciuta, esistono opzioni di trattamento e misure preventive che possono contribuire a gestire la condizione e prevenirne la progressione. Il riconoscimento precoce e il coinvolgimento di professionisti medici sono essenziali per garantire una gestione adeguata della scoliosi idiopatica.

FAQs

  1. La scoliosi idiopatica può guarire da sola? Purtroppo, la scoliosi idiopatica non guarisce spontaneamente. Tuttavia, con il trattamento adeguato e le misure preventive, è possibile controllarne la progressione e gestire i sintomi.
  2. Quali sono i segni precoci della scoliosi idiopatica? I segni precoci della scoliosi idiopatica possono includere una curvatura laterale della colonna vertebrale, asimmetrie del busto, dolore alla schiena e asimmetrie nella postura.
  3. La scoliosi idiopatica colpisce solo i bambini? La scoliosi idiopatica può colpire persone di tutte le età, ma è più comune tra gli adolescenti in fase di crescita. Negli adulti la causa più frequente di scoliosi è la cifoscoliosi degenerativa dell’anziano. Tale patologia è principalmente dovuta al progressivo invecchiamento dei dischi intervertebrali.
  4. Quali sono le opzioni di trattamento per la scoliosi idiopatica lieve (meno di 20 gradi)? Nel caso di una scoliosi idiopatica lieve, l’approccio iniziale può essere l’osservazione regolare della curvatura. Il medico valuterà periodicamente la curva per controllarne la progressione.
  5. La scoliosi idiopatica può essere prevenuta? Non esistono misure preventive specifiche per la scoliosi idiopatica. Tuttavia, adottare una buona postura, fare esercizio fisico regolare e sottoporsi a controlli medici regolari possono contribuire a individuare precocemente la condizione e gestirla in modo adeguato.
  6. Qual è l’età migliore per iniziare a utilizzare il busto per la scoliosi idiopatica? La scelta dell’età dipende dalla gravità della curva e dallo stadio di crescita del paziente. Un medico specialista può valutare la situazione specifica e consigliare l’età più appropriata.
  7. Il busto può curare completamente la scoliosi idiopatica? Il busto può aiutare a correggere e prevenire l’aggravarsi della curva spinale, ma non può curare completamente la scoliosi idiopatica. È un trattamento di supporto per gestire la condizione.
  8. Posso rimuovere il busto durante l’attività fisica? La decisione di rimuovere o indossare il busto durante l’attività fisica dipende dalla raccomandazione del medico. In alcuni casi, potrebbe essere necessario indossare il busto anche durante l’attività fisica per fornire il supporto adeguato alla colonna vertebrale.
  9. Quanto tempo ci vorrà per vedere i risultati dell’utilizzo del busto? I risultati dell’utilizzo del busto possono variare da persona a persona. È importante essere costanti nell’uso del busto e seguire le indicazioni del medico. I risultati possono essere valutati nel tempo attraverso controlli regolari.
  10. Posso indossare il busto durante la notte? La decisione di indossare il busto durante la notte dipende dalle indicazioni specifiche del medico. Nella maggior parte dei casi potrebbe essere necessario indossarlo anche durante il sonno.

Dott. Sergio De Salvatore

Ortopedico e Traumatologo

Diploma Europeo in Chirurgia Vertebrale

Bibliografia

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  2. “Mayo Clinic – Scoliosis” – Link
  3. “National Institute of Arthritis and Musculoskeletal and Skin Diseases – Scoliosis” – Link
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  5. “Scoliosis Research Society – Bracing for Idiopathic Scoliosis” – Link
  6. “Associazione Italiana Scoliosi e Patologie Vertebro-Colonna” – Link
  7. “Fondazione Orthopedie e Riabilitazione – Scoliosi idiopatica” – Link
  8. “Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Scoliosi idiopatica” – Link
  9. “Humanitas – Trattamento conservativo della scoliosi” – Link
  10. “Ospedale San Raffaele – Scoliosi: terapie innovative” – Link

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