Piedi Piatti nei Bambini: Quando il Plantare è Inutile?
Cosa devono sapere i genitori:
- Fisiologia: Fino ai 6-7 anni, il piede piatto è una condizione normale e spesso temporanea.
- Efficacia dei Plantari: Non correggono la forma dell’osso; hanno uno scopo prevalentemente antalgico (contro il dolore).
- Prevenzione: Proprio come per la scoliosi giovanile, la diagnosi precoce è fondamentale.
Nel mio lavoro di ortopedico pediatrico a Roma, una delle domande più frequenti dei genitori riguarda la conformazione del piede dei propri figli. Esiste una diffusa convinzione che il piede piatto sia sempre una patologia da correggere immediatamente con scarpe rigide o plantari.
In realtà, la scienza ci dice altro: il piede del bambino attraversa diverse fasi di maturazione.
Perché quasi tutti i bambini hanno i piedi piatti?
Alla nascita, il piede è naturalmente piatto a causa di un cuscinetto di grasso che protegge l’arco plantare e di una naturale lassità dei legamenti. Con la crescita, l’inizio del cammino e il rinforzo muscolare, l’arco tende a formarsi da solo. È quello che definiamo piede piatto fisiologico.
Il limite dei plantari e delle calzature correttive
Bisogna fare chiarezza su un punto fondamentale: il plantare non cura la scoliosi del piede né ne modifica la struttura ossea. Molti studi internazionali confermano che l’uso di plantari in bambini che non hanno dolore non cambia la forma definitiva del piede da adulti.
I plantari sono indicati esclusivamente se il bambino manifesta:
- Dolore persistente dopo l’attività fisica.
- Stancabilità precoce rispetto ai coetanei.
- Inciampi frequenti o alterazioni posturali evidenti.
Quando si deve valutare l’intervento chirurgico?
Se dopo gli 8-10 anni il piede rimane marcatamente piatto e flessibile, la soluzione d’elezione è la chirurgia mininvasiva. Presso la sede di Roma San Paolo, eseguiamo regolarmente l’intervento di artrorisi endosenotarsica, una procedura rapida e sicura che guida la crescita ossea verso la corretta direzione.
FAQ: Le domande più comuni
Camminare scalzi è utile? Sì, stimola i recettori del piede e aiuta lo sviluppo dei muscoli cavizzanti.
Quali scarpe scegliere? Scarpe flessibili, leggere e che lascino libertà di movimento al piede, evitando i modelli eccessivamente rigidi.
Sospetti un problema ai piedi di tuo figlio?
Non aspettare che la crescita finisca. Una valutazione ortopedica specialistica può fare la differenza.
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